Seduta straordinaria del Comites di Londra

Una seduta straordinaria del Comites di Londra, è stata convocata dal presidente Pietro Molle, esponente della lista Mani Unite, il 30 maggio, alle ore 10:30 al seguente indirizzo: 136 Clerkenwell Road, London EC1R 5DL (nei locali adiacenti alla Chiesa Italiana).
 
La riunione, è convocata per deliberare sul seguente ordine del giorno:
 
1- Adempimenti straordinari urgenti: formulazione del parere obbligatorio sulle richieste di contributo ricevuto dagli Enti gestori, ai sensi dell’Art 2, comma 4, lettere g e h della Legge 286/2003, che riportiamo di seguito:

” il Comites:

g) esprime parere obbligatorio, entro trenta giorni dalla richiesta, sulle documentate richieste di contributo che enti e organismi associativi, che svolgono attività sociali, assistenziali, culturali e ricreative a favore della collettività italiana, rivolgono al Governo, alle regioni ed alle province autonome;

h) esprime parere obbligatorio, entro trenta giorni dalla richiesta, sui contributi accordati dalle amministrazioni dello Stato ai locali mezzi di informazione.”

2- Formazione dell’elenco delle Commissioni di Lavoro.
 
3- Designazione del presidente e dei membri della sola Commissione “Comunicazione”.
 
Il primo punto all’ordine del giorno trattera’ del parere del Comites rispetto ai finanziamenti stanziati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale agli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana operanti nella Circoscrizione Consolare di Londra, ovverosia il Coasit e l’Enaip, nonché quelli erogati a favore della testata giornalistica SM Photonews La Notizia.
Nel secondo e nel terzo punto verrà discussa la struttura organizzativa e le priorità politiche del Comites per i prossimi mesi ed anni.
 
Moving Forward ritiene importante garantire la prosecuzione di tutti i corsi di lingua italiana organizzati con professionalità sul territorio britannico, ma sarà ferma nello svolgere una rigorosa opera di controllo della gestione dei fondi pubblici impiegati e nel chiedere la massima trasparenza e serietà di tutti i soggetti interessati nelle procedure di erogazione, rendicontazione e programmazione delle attività future.
 
Nei prossimi giorni pubblicheremo su questo sito un resoconto della riunione.
Ricordiamo inoltre che le sedute del Comites sono pubbliche (art.5 comma 5 della Legge 286/2003).
Consigliamo tuttavia per ragioni logistiche chi volesse assistere alla riunione di avvertire i nostri rappresentanti all’indirizzo: movingforward.london@gmail.com.

La nostra prima seduta al Comites di Londra

Londra, 29/4/2015

Lunedì 27 aprile si è tenuta la prima riunione dei Comites, a cui Moving Forward ha partecipato con i suoi cinque neoeletti rappresentanti (Martina Di Simplicio, Andrea Pisauro, Golam Maula Tipu, Laura de Bonfils, Clara Caleo Green). Nella seduta abbiamo presentato la nostra forte motivazione a rinnovare un organismo che negli ultimi anni non è stato rappresentativo e che non ha avuto un reale contatto con la comunità italiana nella circoscrizione di Londra, soprattutto quella di immigrazione più recente e più giovane (come ci ha ricordato il console generale più del 70% degli italiani che ogni anno arrivano in UK non superano i 35 anni). Pur non avendo la maggioranza dei seggi, siamo l’unica forza interamente nuova del nuovo Comites e per questo ci siamo candidati alla sfida e responsabilità di guidarlo. Andrea Pisauro, che abbiamo proposto come presidente, ha esposto il nostro programma in dettaglio. Andrea, Martina e tutti noi abbiamo ribadito la volontà di procedere in maniera unitaria e collaborativa, imparando dall’esperienza da chi siede nei comites da tempo a conoscere e rappresentare anche le esigenze della prima generazione di immigrati. Purtroppo questo non è bastato e dopo aver preso 9 voti sui 10 necessari alla prima votazione, in seconda battuta Andrea è stato superato da Pietro Molle della lista Mani Unite.

In conclusione abbiamo eletto Martina Di Simplicio come rappresentante nell’esecutivo. Nonostante la posizione di minoranza restiamo motivati a impegnarci per far lavorare seriamente questo comites tanto collaborando quanto facendo opposizione critica e costruttiva.

PORTARE IL COMITES NEL TERZO MILLENNIO

discorso pronunciato da Andrea Pisauro in rappresentanza della delegazione di Moving Forward alla prima riunione del nuovo Comites di Londra.

IMG_1916

Londra 27/4/2015

cari colleghi consiglieri,

Permettetimi di iniziare presentandomi. Oggi incontro molti di voi per la prima volta e immagino che siate almeno tanto curiosi sul mio conto di quanto non lo sia io sul vostro.

Continue reading

Moving Forward ha eletto cinque consiglieri

La commissione elettorale circoscrizionale ha ufficializzato i risultati delle elezioni del Comites di Londra.

Li riportiamo di seguito:
Moving Forward: 875 voti (27,6%) e 5 rappresentanti eletti, in ordine di preferenza:
1. Martina Cherubini di Simplicio (456)
2. Michele Andrea Pisauro (359)
3. Tipu Golam Maula (325)
4. Laura de Bonfils (320)
5. Clara Caleo (278)

ItalUk: 887 voti (27,9%) e 5 rappresentanti eletti, in ordine di preferenza:
1. Luigi Reale (475)
2. Fiorentino Manocchio (434)
3. Vittorio Plava (335)
4. Maria Picciano (299)
5. Maria Iacuzio (256)

Siamo Italiani: 242 voti (7,6%) e 1 rappresentante eletto:
1. Ezio Luigi Fabiani (122)
Mani Unite : 1171 voti (36,9%) e 7 rappresentanti eletti, in ordine di preferenza:
1. Nicola Del Basso (550 voti)
2. Pietro Molle (517)
3. Luigi Billè (460)
4. Alessandro Gaglione (429)
5. Giandomenico Ziliotto (406)
6. Vincenzino Auletta (270)
7. Liborio Genuardi (225)

A Martina, Andrea, Tipu, Laura e Clara facciamo le noste più vive congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro. Siamo certi che sapranno rappresentarci al meglio!

Grazie davvero a tutti voi che ci avete sostenuto con il voto, il passaparola, la logistica o anche semplicemente ricambiando con un sorriso un nostro intrusivo volantino. Da Lunedì si comincia a lavorare anche per voi!

Interviste ai candidati

Abbiamo chiesto ai nostri candidati di parlarci del perché si sono candidati per i Comites ecco cosa ci hanno detto.

Nei prossimi giorni pubblicheremo tutte le interviste: Stay tuned!

Martina Di Simplicio

Tipu Golam Maula

Clara Caleo Green

Marco Beranzoni

Luigi Jacopo Borrello

Federica Benassi

Tecla Castella

Simone Douani

Chiara Ceolin

Giampiero Giacomel

Laura de Bonfils

Andrea Pisauro

Ilenia Pampaloni

Dimitri Scarlato

Massimo Ungaro

 

Formiche intervista il nostro presentatore Andrea Pisauro

L’intervista di Federico Quadrelli al nostro presentatore per www.formiche.net

formiche

Ad Aprile 2015 gli italiani nel mondo potranno rinnovare i propri rappresentanti nei Com.It.Es, ma in pochi sanno di cosa si parla. Sono enti che dovrebbero rappresentare i cittadini italiani nei contesti stranieri in cui si trovano. Sono elettivi e quindi, per quanto non conosciuti dalle nuove generazioni di migranti, sono organi rappresentativi delle istanze delle comunità italiane. Ma è davvero così?

Ho deciso così di rivolgere alcune domande ad uno che nei Com.It.Es ha deciso di impegnarsi a fondo. Per capirne le ragioni. L’intervistato è Andrea Pisauro presentatore della lista Moving Forward – Democrazia Bene Comune per il Comites di Londra.

Continua a leggere su Formiche

Moving Forward riammessa alle elezioni dal Tar!!!

La lista Moving Forward – Democrazia Bene Comune per il Comites di Londra e’ stata riammessa alle elezioni per il Comites di Londra in seguito a un’ordinanza della terza sezione del TAR del Lazio.

La lista era stata esclusa da un provvedimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “di data e motivazione non note”, della cui esistenza Moving Forward era stata informata via mail lo scorso 23 Dicembre. Il provvedimento di esclusione faceva seguito a un “ricorso” rivolto in data 31.10.2014 al Ministero e su richiesta dello stesso, dal Console generale d’Italia a Londra avverso le decisioni del comitato elettorale circoscrizionale (CEC) che aveva invece ammesso la lista Moving Forward. Nodo del “ricorso” la firma di una concittadina che aveva sottoscritto la lista per la quale la data di iscrizione all’AIRE non coincideva con l’inizio della sua residenza londinese.

Immediatamente la lista, tramite il suo presentatore Andrea Pisauro, si attivava per presentare ricorso al TAR del Lazio e ottenere l’annullamento del provvedimento di esclusione. Il tribunale amministrativo ha oggi deciso di accogliere l’istanza, “disponendo la sospensione degli atti impugnati e la conseguente ammissione con riserva della lista Moving Forward alla competizione elettorale”.

“Termina cosi un lungo periodo di violazione della par condicio tra le liste concorrenti”, afferma Roberto Stasi, il rappresentante della lista nella CEC. “Siamo entusiasti di poter essere in gara per dare voce alle tante, diverse, emigrazioni italiane nel Regno Unito, a partire da quella piu’ giovane e fragile.”

 

Programma Moving Forward 2015

Programma

Il nostro programma si fonda su valori progressisti e democratici: trasparenza, rappresentanza, integrazione e valorizazzione della comunità, solidarietà.

Nei Comites vogliamo collaborare in maniera attiva e propositiva con il Consolato, per migliorare i servizi già presenti e, se possibile, crearne di nuovi e piu mirati. In particolare:

Integrazione e solidarietà

Non vogliamo che la risposta ai fenomeni di crescente intolleranza ed euroscetticismo della nuova destra britannica sia la nascita di un sentimento nazionalista italiano. Per incentivare invece una sana integrazione sociale e politica di tutte le nuove ondate migratorie promuoveremo:

  • un monitoraggio della popolazione italiana nel Regno Unito, incrociando i dati dell’AIRE con quelli del NIN e studiandone la distribuzione geografica e socio-economica con l’obiettivo di un rapporto sull’immigrazione italiana per le istituzioni britanniche, che sia la prima e piu’ efficace risposta alla retorica populista dello UKIP.
  • il rafforzamento dell’iniziativa Primo Approdo, che diventi un appuntamento regolare, monitorato e capace di adattarsi alle esigenze dell’immigrazione che cambia; che sia affiancata da servizi mirati per le le fasce piu’ deboli dell’immigrazione (Primo lavoro, Primo alloggio, guida corretta al welfare UK).
  • iniziative sulla valorizzazione della cultura anglo-italiana (vedi ‘Cultura, impresa e lavoro’)
  • una propaganda a favore della permanenza del Regno Unito in Europa, che inevitabilmente sarà presto all’ordine del giorno in questo paese.

Trasparenza

La funzione primaria del Comites è quella di rapportarsi alle rappresentanze diplomatiche-consolari. Stimoleremo il consolato a trasformarsi in una casa di vetro e a rendere trasparente l’uso delle risorse e le procedure decisionali, promuovendo:

  • uno sportello del cittadino per raccogliere segnalazioni di disservizi e problemi inerenti al funzionamento del Consolato
  • una discussione pubblica sull’utilizzo delle risorse da parte del Ministero degli Affari Esteri  nel Regno Unito, per interrompere i tagli paradossali che hanno già falcidiato la rete consolare a fronte di sempre maggiori bisogni inascoltati dei cittadini italiani.
  • una nuova comunicazione citizen-friendly delle attività di Consolato, Ambasciata e Istitituto di Cultura, anche con una strategia moderna di diffusione di informazioni sui social network.

Cultura, impresa e lavoro

Vogliamo valorizzare la cultura italiana in tutte le sue forme, dalla lingua, agli artisti di avanguardia, alla tradizione popolare in particolare dando spazio alle differenze regionali. Cultura italiana significa anche valorizzazione del lavoro, della produzione scientifica e intellettuale. Vogliamo collaborare con l’Istituto Italiano di Cultura e con gruppi e associazioni di professionisti per rinnovare l’offerta di iniziative che promuovono quello che fanno gli italiani nel Regno Unito e capire di quali servizi hanno bisogno, ad esempio tramite:

  • un festival della cultura angloitaliana, in collaborazione anche con le istituzioni britanniche, che metta in luce la specificità culturale degli artisti italiani in UK, talenti costretti ad abbandonare il nostro paese, ma pieni di idee e creazioni che formano un’identità ibrida, ponte tra vari mondi.
  • iniziative e servizi (ad esempio eventi informativi specifici per chi vuole aprire un’attività nel Regno Unito) per promuovere e sostenere l’imprenditoria che innova e crea, dal settore agroalimentare all’alta moda, dall’industria culturale all’alta tecnologia.
  • iniziative e servizi che sostengano il bilinguismo.

Democrazia

Faremo battaglia per una riforma organica di tutto il sistema della rappresentaza degli italiani all’estero. Il sistema dell’AIRE è palesemente superato dai fatti e serve garantire con urgenza il diritto di voto a tutti i detentori di un passaporto italiano al di fuori del territorio nazionale tramite:

  • una riforma del voto all’estero, con la creazione di un registro elettorale ad hoc contestualmente all’indizione dei comizi elettorali, due mesi prima del voto.
  • una riforma di tutti i meccanismi di presentazione delle liste, la cui burocrazia al momento ostacola drammaticamente l’esercizio della democrazia.
  • una battaglia politica per il riconoscimento dell’importante funzione che la rappresentanza italiana in Europa potrebbe esercitare nel processo di integrazione europeo; perché non immaginare ad esempio che i parlamentari eletti dalle comunità estere abbiano accesso alle assemblee legislative del paese in cui sono stati eletti?

Ci sentiamo immigrati che non vogliono essere né esclusi né marginali, ma attivi e creativi nel disegnare il proprio ruolo per l’Italia e per il Regno Unito. Partiamo dal riprenderci e trasformare il nostro unico organo di rappresentanza ufficiale, spolveriamo i COMITES per dimostrare che anche un’istituzione quasi sconosciuta può diventare utile a dare voce e servizio a una comunità. We think we should be Moving Forward. Per una Democrazia bene comune!

Pronto il ricorso al TAR contro l’esclusione di Moving Forward

La lista Moving Forward si appellerà  al TAR del Lazio contro il provvedimento che improvvisamente la esclude dalla competizione elettorale per il rinnovo dei comites.

La raccolta delle firme per presentare le candidature ai  Comites (organi di rappresentanza degli italiani all’estero presso le sedi consolari)  era avvenuta in ottobre in tempi strettissimi e del resto contestati al punto che le elezioni sono poi state spostate da dicembre al prossimo aprile.

Nonostante il parere positivo della Commissione Elettorale competente per il Comites di Londra, la Console Sarah Castellani aveva presentato ricorso contro l’ammissibilità della lista, contestando due firme delle 201 raccolte. Questo ricorso è stato accolto dal Ministero degli Affari Esteri, che ha pertanto escluso la lista Moving Forward dalla competizione elettorale. Ad oggi, però gli organi competenti non hanno ancora notificato ufficialmente l’accoglimento del ricorso, nè le motivazioni.

“Ci viene contestata una firma posta da una cittadina iscritta all’AIRE e residente a Londra da diversi mesi, in base a un’interpretazione formalistica della norma  che non difende ma anzi viola il diritto dei cittadini alla partecipazione democratica. Riteniamo assolutamente ingiusta la nostra esclusione e siamo pronti a fare tutto il necessario per difendere un diritto democratico non riconosciuto dagli uffici elettorali.” afferma la capolista Martina di Simplicio  “Per questo stiamo preparando il ricorso al TAR che chiederà innanzitutto la sospensione del provvedimento e ci permetterà di partecipare alle elezioni. Per farlo, ci occorre l’atto di esclusione, che nonostante nostre ripetute richieste, non ci è ancora stato concesso di visionare. Chiediamo con forza al Ministero degli Affari Esteri di fornircelo urgentemente”.

“Contro un’esclusione ingiusta siamo pronti a dare battaglia, certi che le nostre ragioni verranno riconosciute in tutte le sedi competenti perché escludere dalla competizione elettorale la lista Moving Forward, sarebbe una gravissima violazione democratica, tanto più che l’ammissibilità della lista era stata approvata anche in sede di Commissione Elettorale. La decisione appare ancora più paradossale nel momento in cui le elezioni sono rimandate per garantire una maggiore partecipazione degli italiani all’estero.”.