Moving Forward
Regolamento del direttivo
Preambolo
Il presente regolamento disciplina il funzionamento dell’organo direttivo della lista Moving Forward, che attualmente raggruppa 4 diverse associazioni o partiti. Tutti i membri del direttivo e i consiglieri sono tenuti a rispettare questo regolamento e il Codice di Condotta associato. Tutti i membri di Moving Forward sono sempre e senza eccezione considerati eguali e paritetici.
Composizione del Direttivo
- Ogni associazione o partito membro di Moving Forward conta come singola unità, che deve essere rappresentata da almeno un suo membro nel corso di una riunione. I consiglieri eletti non possono essere membri del direttivo.
- I consiglieri hanno diritto, ma non l’obbligo, di essere presenti alle riunioni del direttivo. I consiglieri hanno diritto ad essere ascoltati durante le riunioni del direttivo nei tempi e nei modi consoni allo scopo della riunione.
Processi decisionali del direttivo
- Il direttivo si riunisce come minimo 3 volte l’anno, con cadenza quadrimestrale.
- La convocazione del direttivo può essere richiesta in qualunque momento da qualunque associazione che lo compone o dai consiglieri eletti, con almeno un mese di anticipo. In casi urgenti, gravi o in caso di dimissioni di uno o più consiglieri, questo termine può essere ridotto.
- Le decisioni del direttivo sono prese per consenso, che non deve essere necessariamente unanime. Qualora il raggiungimento di un consenso appaia difficile, si può ricorrere a votazione su richiesta di una delle componenti del direttivo.
- Il direttivo ha facoltà di discutere del comportamento e dell’attività dei consiglieri, di tematiche inerenti la comunità italiana nel Regno Unito e di attività comuni.
- In caso di elezioni del COMITES e/o del CGIE, il direttivo prende atto della composizione finale della Lista o dei candidati al CGIE, come previsto dal regolamento elettorale.
- il direttivo ha facoltà di disciplinare o espellere qualsiasi consigliere qualora ciò fosse necessario, in conformità con quanto previsto dal Codice di Condotta.
Diritti di voto e relative procedure
- Ad ogni associazione o partito è assegnato un solo voto. Solo le associazioni o partiti costituenti Moving Forward hanno sempre diritto al voto.
- Il diritto di voto dei consiglieri è esercitato collegialmente e solo nel caso in cui non sia stata raggiunta una maggioranza tra le associazioni o partiti componenti il direttivo.
- Le votazioni avvengono a maggioranza semplice, salvo diversa disposizione del presente regolamento.
Modalità di comunicazione tra consiglieri e liste
- La comunicazione tra consiglieri e liste deve essere improntata a principi di cooperazione corretta, leale e trasparente, in conformità con quanto previsto dal Codice di Condotta.
- I consiglieri sono tenuti a rendere conto della loro attività almeno una volta ogni 2 mesi a tutte le associazioni o partiti componenti il direttivo. A loro discrezione i consiglieri possono offrire comunicazioni più frequenti.
- Ogni comunicazione ufficiale deve essere condivisa con tutti i membri del direttivo in modo tempestivo e trasparente.
Criteri per l’ammissione di nuove associazioni/liste e consiglieri/e
- L’ingresso di una nuova associazione o partito deve essere proposto da almeno una associazione già presente nella lista Moving Forward.
- L’approvazione dell’ingresso di una nuova associazione o partito richiede l’unanimità delle associazioni e partiti componenti il direttivo.
- Se l’ingresso di una nuova lista comporta l’inclusione di consiglieri già eletti, è necessaria anche l’approvazione dei consiglieri esistenti, che votano collegialmente.
- Le nuove associazioni o partiti che entrano a far parte di Moving Forward accettano di sottostare a tutte le regole esistenti, senza eccezioni né condizioni.
- Le nuove associazioni o partiti devono dimostrare di condividere i valori e gli obiettivi di Moving Forward.
- In caso di rifiuto all’ammissione di una nuova lista e/o consiglieri è richiesto che vengano fornite delle motivazioni che devono essere discusse all’interno del direttivo.
Procedure per future modifiche al regolamento
- Ogni associazione o partito ha diritto a proporre modifiche o aggiunte ai regolamenti esistenti.
- Le proposte di modifica devono essere presentate per iscritto al direttivo con un preavviso di almeno 30 giorni dalla successiva riunione.
- Ciascuna modifica al presente regolamento deve essere approvata a maggioranza qualificata dei 2/3 dei membri del direttivo.
- Le modifiche approvate entrano in vigore immediatamente, salvo diversa disposizione specificata nella proposta di modifica.
Disposizioni finali
- Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si fa riferimento al Codice di Condotta e alle norme di legge applicabili.
- Il codice di condotta dei consiglieri si applica anche ai membri del direttivo. I consiglieri sono tenuti a firmare il codice di condotta.
- Il presente regolamento entra in vigore dalla data della sua approvazione da parte del direttivo.
- A tutte le associazioni e partiti membri di moving forward è sempre richiesta una leale ed onesta cooperazione.