Il nostro lavoro nel 2025-26

Quando ci chiedono che cosa abbiamo fatto come Moving Forward negli ultimi anni, spesso la tentazione è quella di rispondere con un elenco di iniziative, webinar, incontri, documenti, campagne. L’elenco e’ lungo!

Rappresentare una comunità profondamente cambiata non e’ semplice. Una comunità che ha attraversato la Brexit, la pandemia, le continue revisioni (al ribasso) delle norme sull’immigrazione e un profondo cambiamento della politica nel Paese ospite e nel Paese di origine.

Negli ultimi 2-3 anni, le due consigliere rimaste nel gruppo Moving Forward, Germana Canzi e Anna Cambiaggi (collaborando comunque in maniera stretta anche con Golam Tipu, uno degli altri consiglieri originariamente eletti con la lista) hanno cercato di dare il loro contributo a questa comunità attraverso tre grandi priorità.

La prima è stata la difesa dei diritti.
Avendo portato all’attenzione della comunità la questione del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero, in particolare per quanto riguarda le elezioni europee nel 2024, abbiamo continuato a seguire le conseguenze della Brexit, partecipando a incontri pubblici, eventi europei e iniziative di advocacy.

Perché la Brexit non è stata soltanto una questione burocratica. È stata una trasformazione profonda della vita quotidiana di milioni di persone. Il nostro compito è stato cercare di fare in modo che nessuno rimanesse indietro.

EU Citizens’ Gathering, 2026. La consigliera Anna Cambiaggi e’ la seconda da sinistra, con rappresentanti di altri Comites e della stampa, e con S.E. Ambasciatore per la Delegazione Europea Pedro Serrano.

Questo è stato il tema del progetto sul EU Settled Status di cui abbiamo parlato nel “diario” del mese scorso. Ci siamo inoltre occupati della vicenda del cambiamento della legge sulla cittadinanza nel 2025, nel corso della quale peraltro non sono mancati momenti davvero bui, come affermazioni a nostro avviso razziste e sessiste pronunciate nel Senato, contro le quali abbiamo preso posizione ferma, spingendo, e riuscendo a ottenere, un raro (per questioni di questo genere) consenso bipartisan nel Comites per una lettera congiunta al Presidente del Senato.

La seconda priorità è stata l’aiuto pratico ai connazionali.
Spesso quando si parla di politica si pensa alle grandi idee. Ma per chi vive all’estero, la politica passa anche da cose molto concrete: un passaporto, una pratica consolare, un codice fiscale, l’accesso ai servizi digitali.

Dopo aver lavorato negli anni a incontri informativi e webinar sullo SPID e sul codice fiscale, abbiamo proseguito il lavoro partecipando a incontri o a discussioni in cui si parlasse delle questioni pratiche, quali per esempio il sostegno alle famiglie transnazionali.

Abbiamo sostenuto e finanziato una serie di eventi per bambini a Brighton, in cui ci siamo anche offerte di aiutare i genitori con signposting su questioni pratiche relative alle pratiche consolari, ottenimento passaporti, ecc. Abbiamo fortemente voluto che questi incontri venissero ripetuti: nell’autunno 2026 ci saranno nuovamente laboratori di lettura e scrittura creativa per bambini e ragazzi a Brighton.

Evento per bambini e famiglie organizzato da Claudia Ambrosino con supporto del Comites

Un tema che si è sviluppato negli ultimi anni è quello del benessere psicologico delle persone che espatriano dall’Italia. Dopo aver organizzato un webinar su questo tema insieme ad una psicologa italiana che opera nel Regno Unito, ci ha fatto un immenso piacere aver potuto organizzare una serie di eventi della cooperativa sociale Transiti – Psicologia d’Espatrio per affrontare la complessa dimensione emotiva e identitaria dell’espatrio. Gli incontri di Transiti a Londra hanno offerto uno spazio di supporto psicologico e condivisione per la comunità italiana, affrontando l’impatto emotivo, identitario e sociale dell’espatrio.

La terza priorità è stata la cultura.

Per noi la cultura non è mai stata un elemento accessorio. È uno strumento di cittadinanza. Dopo anni di lavoro sul tema del multilinguismo nelle famiglie italiane all’estero, organizzando eventi, webinar e laboratori, abbiamo partecipato alla costruzione della docuserie Gocce d’Italia, ora liberamente disponibile sul canale YouTube dell’Ambasciata, contribuendo a dare voce alle tante esperienze che compongono la nostra comunità. Germana e’ stata intervistata nella puntata “Impegnati nel sociale” per il suo lavoro sulla fondazione del gruppo di rappresentanza dei cittadini UE, the3million, all’inizio dei negoziati della Brexit.

Abbiamo sostenuto iniziative culturali e civili che parlano di memoria, democrazia e legalità. Alcuni anche molto divertenti, come il simpatico film “E noi come stronzi rimanemmo a guardare” di Pierfrancesco Diliberto (noto come PIF) – portato a Londra proprio grazie al sostegno nostro e di altri consiglieri del Comites.

Il Comites Londra ha invece deciso di non supportarci con fondi per la Festa della Liberazione, essendo purtroppo presenti nel Comites consiglieri che si sono opposti. Tuttavia, abbiamo dedicato tempo ed energie per diversi anni a coordinamento e promozione di eventi per la comunità, che celebrino questa importante festa, garantendo sempre la partecipazione delle istituzioni (Consoli o rappresentanti dell’Ambasciata) oppure presenziando a eventi in luoghi istituzionali quale l’Istituto Italiano di Cultura, e incoraggiando e facilitando la collaborazione tra ANPI UK e organizzazioni britanniche quali il Monte San Martino Trust per l’80mo della Liberazione nel 2025.

Festa della Liberazione a Londra, Aprile 2026

La consigliera Germana Canzi all’Istituto Italiano di Cultura a un precedente evento di letture sulla Liberazione. A sinistra, l’attore Marco Gambino e a destra l’organizzatrice dell’evento Ornella Tarantola.

Insieme a tutto questo abbiamo cercato di costruire ponti. Ponti con la comunità europea, partecipando a numerosi incontri dei cittadini UE nel Regno Unito. Ponti con le istituzioni britanniche, incontrando politici e ministri per sollevare le istanze della comunita’ ovunque fosse possibile farlo.

Abbiamo per esempio parlato delle difficolta’ per chi sia disabile e immigrato con lo staff del ministro britannico per la disabilità, The RT Hon Stephen Timms MP. Timms era presente a un incontro all’ambasciata italiana lo scorso 24 marzo insieme alla ministra italiana per la disabilita’ Alessandra Locatelli. Con la ministra abbiamo pure discusso, in un incontro privato organizzato dal console Bellantone, e che era mirato a chiederle di portare questa istanze al governo britannico, delle considerevoli problematiche che abbiamo raccolto dalla comunità su questo tema – inclusa la crisi nel sostegno agli “special needs” nelle scuole britanniche. Abbiamo anche notato lo sforzo fatto nel contesto G7 con la Carta di Solfagnano sulla cooperazione internazionale sul tema disabilita’, incluso il nesso con la crisi ambientale e climatica.

Abbiamo anche costruito ponti con le associazioni del territorio e con le comunità italiane fuori Londra. E ponti con gli altri due Comites del Regno Unito, Manchester e Scozia e Irlanda del Nord, con cui abbiamo strettamente collaborato con webinar, incontri e iniziative come Gocce d’Italia.

Uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro è stato cercare di portare il Comites fuori dai suoi confini tradizionali, incontrando gli italiani nelle città e nei territori dove vivono. Per esempio, abbiamo attivamente sostenuto la nascita e il finanziamento del Brighton Italian Festival, che sta preparando la terza edizione a ottobre 2026.

Tutto esaurito allo show dell’attrice Stefania Licari al prestigioso Komedia di Brighton, Ottobre 2025.l nostro nostro gruppo ha lavorato per sostenere artisti italiani attraverso il Comites.


Infine, non si può non menzionare che negli ultimi anni non sono mancati momenti difficili. Ci sono stati cambiamenti organizzativi, dimissioni, discussioni interne. Questo fa parte della vita di ogni organizzazione democratica. Ma anche quando non eravamo d’accordo su qualcosa, abbiamo cercato di trovare modi di risolvere i conflitti. Ci siamo dati delle regole, tra cui un regolamento e un codice di condotta e abbiamo organizzato eventi in cui potessimo pubblicamente discutere delle nostre differenze, come nel caso del referendum del 2025.

Ma soprattutto, siamo orgogliosi del fatto che nonostante tutte le difficolta’ e le vicissitudini sia nel Comites (in cui ci e’ stata – per motivi mai chiariti – negata la vicepresidenza), sia dentro nostro gruppo, il programma elettorale del 2021, e’ stato comunque interamente attuato!

Lavoro del nostro gruppo su EU Settlement Scheme nel Comites Londra

In vista della chiusura dell’attuale mandato del Comites Londra a fine 2026, stiamo lavorando a un riassunto finale del lavoro svolto. Intanto, ecco un riassunto della parte piu’ significativa e ad ampio raggio: la gestione di un progetto finanziato dal Ministero degli Esteri a supporto della comunità’ sull’EU Settlement scheme, ossia lo schema che ha permesso – non senza molteplici problemi – ai connazionali presenti nel Paese prima della Brexit di garantire il proprio status di immigrazione nel Regno Unito.

Il Comites di Londra in collaborazione con la charity Settled ha promosso nel corso degli anni un ciclo strutturato di incontri informativi sull’EUSS (EU Settlement Scheme). L’obiettivo principale è stato quello di supportare e tutelare la folta comunità italiana residente nella circoscrizione di Londra (che copre il Sud dell’Inghilterra e il Galles) nell’affrontare le complesse tappe burocratiche post-Brexit.

📌 Obiettivi Principali del Progetto

  • Informazione capillare: Spiegare la differenza cruciale tra Pre-Settled Status (residenza inferiore a 5 anni) e Settled Status (residenza superiore a 5 anni).
  • Risoluzione dei casi complessi: Fornire assistenza a categorie vulnerabili, anziani che faticano con il digitale, o persone con periodi di assenza dal Regno Unito.
  • Aggiornamenti normativi: Seguire l’evoluzione delle regole dell’Home Office, incluse le scadenze per i passaggi automatici o i ricorsi in caso di rifiuto.

🗓️ Struttura e Fasi degli Incontri

Il progetto si è sviluppato attraverso due modalità principali per raggiungere il maggior numero possibile di connazionali:

  1. Webinar Intercomites

Utilizzati soprattutto per aggiornare sui cambiamenti dell’Home Offica Questi incontri vedevano la partecipazione di consiglieri dei tre Comites del Regno Unito insieme a volontari di Settled e si sono tenuti a cadenza annuale.

  1. Incontri in Presenza

Per non escludere chi vive fuori Londra o ha scarsa familiarità con gli strumenti informatici, il progetto ha previsto tappe fisiche in varie città e quartieri strategici della circoscrizione. In questi appuntamenti venivano offerti sportelli di assistenza diretta grazie ai volontari della charity Settled.

⚠️ I Temi Caldi e le Criticità Discusse

Durante i dibattiti con la comunità, i nodi centrali rimasti al centro dell’attenzione sono stati:

  • Il passaggio da Pre-Settled a Settled Status: Molti connazionali rischiavano di perdere i propri diritti dimenticando di fare la seconda domanda alla scadenza dei 5 anni (questione poi parzialmente mitigata dalle estensioni automatiche introdotte dall’Home Office dopo i ricorsi legali).
  • Le assenze dal Regno Unito: Chiarimenti continui su quanti mesi si potessero trascorrere fuori dal Paese (regola generale dei 6 mesi in ogni periodo di 12) senza interrompere la “continuità della residenza”, specialmente a causa dei blocchi di viaggio legati al COVID-19 o a motivi di studio/salute.
  • Il mantenimento dei dati aggiornati: L’importanza critica di aggiornare costantemente il proprio profilo online (IDV) in caso di rinnovo del passaporto italiano o cambio di indirizzo, per evitare problemi ai controlli di frontiera.

Nell’autunno del 2025, il progetto informativo ha vissuto una fase di forte slancio sul territorio grazie a un tour itinerante specifico. L’iniziativa è stata organizzata dal Comites di Londra (con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Londra e il contributo del MAECI) in collaborazione con gli esperti legali di Settled, una charity britannica specializzata nella tutela dei diritti di residenza.

Questo ciclo di incontri in presenza si è concentrato soprattutto fuori dalla capitale, intercettando i connazionali residenti nel centro-sud del Paese e in Galles.

📍 Il Calendario degli Incontri in Presenza (2025)

Il tour sul territorio per l’assistenza sull’EUSS ha visto una prima fondamentale tappa a metà estate, per poi riprendere con il fitto calendario autunnale:

  • Brighton – Sabato 5 Luglio 2025: L’incontro si è tenuto nel primo pomeriggio (dalle 14:00 alle 16:30) presso la Jubilee Library. Organizzato dal Comites di Londra in collaborazione con la charity Settled, ha risposto alla forte richiesta di supporto proveniente dalla numerosa comunità italiana residente sulla costa del Sussex.
  • Cardiff (Galles) – 20 Settembre 2025: L’appuntamento che ha aperto la sessione autunnale, dedicato alla comunità residente in territorio gallese.
  • Cambridge – Sabato 11 Ottobre 2025: Tenutosi presso il Storey’s Field Centre (Eddington Avenue).
  • Peterborough – Sabato 18 Ottobre 2025: Svoltosi nella Sorrento Room presso The Fleet – Italian Community Association (High Street Fletton).
  • Woking – Sabato 8 Novembre 2025: L’incontro conclusivo del ciclo, focalizzato sulla comunità dell’area del Surrey.

🔍 Focus e Servizi Offerti nell’Autunno 2025

Gli incontri dell’autunno 2025 hanno risposto a necessità ormai urgenti e strutturali legate al consolidamento dei diritti post-Brexit:

  1. Consulenze Individuali e Riservate: Oltre alla sessione informativa pubblica e aperta alle domande, è stata data la possibilità ai cittadini con situazioni complesse di prenotare colloqui privati e gratuiti con i consulenti di Settled per esaminare la propria pratica in modo confidenziale.
  2. Il Passaggio “Pre-Settled” “Settled Status”: Gran parte dell’attenzione si è concentrata sulle procedure necessarie per stabilizzare la residenza a tempo indeterminato una volta maturati i 5 anni consecutivi nel Regno Unito.
  3. Ricongiungimento Familiare: Assistenza specifica su come far valere i diritti di ingresso e residenza per i familiari stretti rimasti in Italia o che intendevano trasferirsi.
  4. Viaggi ed ETA (Electronic Travel Authorisation): Chiarimenti cruciali sulle nuove regole di frontiera, spiegando nel dettaglio chi è esente dall’ETA (come chi possiede un valido Settled Status) e come comportarsi in caso di lunghi periodi trascorsi fuori dal Paese.

Riassunto del 2024

Le nostre attività si sono concentrate sui seguenti temi (lista non esaustiva):

Diritti dei cittadini: lobbying per il diritto di voto dei cittadini italiani alle elezioni europee, in particolare collaborando a iniziative in parlamento e a una petizione di The Good Lobby, ottenendone copertura mediatica, il sostegno da parte del Comites Scozia e i the3million, oltre a numerose personalità della comunità italiana (in particolare dal mondo accademico).

Aiuto pratico ai connazionali:

– Lavorato con il Comites Londra per fornire informazioni online alla comunità contro la violenza di genere

Webinar sull’ottenimento del Codice Fiscale dall’estero in collaborazione con i Comites di Manchester e Scozia e Irlanda del Nord e con la partecipazione del Consolato Generale di Londra e del patronato INCA-CGIL

Webinar “Sfide emotive e psicologiche nella migrazione” con la Psicologa Valeria Giannuzzi

Cultura:

– Partecipazione al gruppo di lavoro per una docuserie “Gocce d’Italia” sulla comunità italiana in Gran Bretagna, che ha fornito centinaia di nominativi da intervistare.

– Ultimi due laboratori in presenza sul multilinguismo in famiglia con le Dott.sse Carmen Silvestri e Giulia Pepe.

– Presentazione in Consolato della ricerca Dott.ssa Silvestri su “L’italiano come lingua d’origine a Londra: uno studio etnografico.”

– Partecipazione di Dimitri Scarlato a un dibattito dopo lo spettacolo “Hide and Seek”.

Aldifuori del Comites:

– Partecipazione a due eventi (Bruxelles e Londra) del progetto Common Ground. Germana Canzi ha fatto da relatrice sul futuro della cooperazione UK-EU in materia di diritti e sostenibilità ambientale su invito della Fondazione Brodolini.

– Partecipazione di Germana Canzi a evento all’Istituto Italiano di Cultura con una storia di famiglia della Resistenza.

– Partecipazione a EU Citizens’ Gathering organizzata da EU Delegation in UK
– Partecipazione di Anna Cambiaggi al Citizens’ Panel della Independent Monitoring Authority (IMA).

I consiglieri Dimitri Scarlato e Elena Remigi si sono dimessi da Moving Forward nel Luglio 2024 unendosi al gruppo Insieme per Cambiare. Golam Tipu si e’ nel contempo autosospeso a seguito di un confronto interno su una sua candidatura politica alle elezioni del Regno Unito. Germana Canzi e Anna Cambiaggi continuano il lavoro (volontario) per Moving Forward. Insieme al nuovo direttivo di Moving Forward, e’ stato stilato un nuovo codice di condotta

Riassunto attività Moving Forward 2023

Ecco una lista non esaustiva delle attività che abbiamo portato avanti nel 2023 dentro e fuori dal Comites e il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero.

Diritti dei cittadini: 

– continuazione di una serie di webinars sul settled status, che si possono trovare registrati qui, qui e qui.
– creazione e coordinamento del gruppo Brexit e integrazione europea nel CGIE
– preparazione di documento per il CGIE sul diritto di voto alle elezioni europee
-rappresentato Comites e CGIE ad evento alla EU delegation in the UK
– partecipazione ad audizione parlamentare sulla tematica del settled status
Aiuto pratico ai connazionali: 
– webinar SPID disponibile qui
– Collaborato con altri per elaborare istruzioni riguardo gli appuntamenti per i passaporti presso il Comites

Cultura:
– Partecipazione al gruppo di lavoro sul progetto di reportage sulla comunita’ italiana, in fase di pre-produzione presso Complitaly, grazie a fondi provenienti dai tre Comites del Regno Unito
– Contatti con il Museo dell’Emigrazione Italiana per possibili collaborazioni
Aldifuori del Comites
– relatori ad un incontro organizzato da the3million e dalla Greater London authority sul diritto al voto degli italiani nel post Brexit presso il Consolato
– collaborazione con parlamentari eletti nella circoscrizione Europa per iniziative relative al voto per le elezioni Europee del 2024
– organizzazione aperitivi progressisti, incluso con la produttrice del documentario Netflix su Vatican Girl
conferenza sulla crisi climatica vista dagli Italiani a Londra, organizzata nell’ambito della prestigiosa London Climate Action Week, in collaborazione con il network ClimItalians. Registrazione dell’evento disponibile qui.

Feedback ricevuto per evento in presenza su multilinguismo

2022: un anno vissuto…attivamente

Chi ci abbia seguito sugli account Twitter e Facebook sapra’ che siamo stati molto attivi durante il 2022. Dopo un inizio un po’ difficile all’interno del Comites, siamo riusciti comunque a metterci al lavoro (volontario!) per voi che ci avete eletti.

Abbiamo partecipato tutti e cinque alla riunione finale del Comites per il 2022, il 24 Novembre 2022. Tra i temi trattati, su cui siamo intervenuti: le priorità dei corsi della Scuola Italiana a Londra (SIAL) e problemi relativi alle domande di cittadinanza di alcuni cittadini sudamericani. Presenti anche quattro parlamentari per la circoscrizione Europa: Onorevoli Andrea Crisanti, Toni Ricciardi, Federica Onori e Simone Billi.

Alcuni giorni prima, Dimitri Scarlato aveva organizzato, e ha poi partecipato come relatore, alla riunione per le associazioni italiane presente sul territorio, svoltasi presso il Consolato.

A Novembre 2022 abbiamo appreso con enorme sollievo dal nuovo console Domenico Bellantone che grazie alle segnalazioni fatte al Consolato dal Comites, inclusi noi tutti di Moving Forward, del disagio di molti cittadini dovuto alla carenza di appuntamenti soprattutto per i passaporti – la situazione e’ stata finalmente, decisamente migliorata. Altre iniziative sono state introdotte per facilitare alcune categorie in particolare, come i disabili. Sono attualmente disponibili 600 appuntamenti per i passaporti, e altri per le carte d’identita’ verranno resi disponibili nelle prossime settimane (ci dicono).

Lo stesso mese, in occasione dei 30 anni dalla Strage di Capaci e Via d’Amelio, abbiamo aiutato il Comites, il Manifesto di Londra, e ANPI Londra e altri, a organizzare la tappa londinese di Bum Ha i Piedi Bruciati, uno spettacolo teatrale su Giovanni Falcone, che ha avuto un enorme successo (tutto esaurito).

Sempre a Novembre, Elena Remigi ha partecipato a un convegno all’universita’ di Nottingham sui cittadini e la Brexit, a cui e’ stato anche presentato un documentario sull’argomento. Pochi giorni prima, Anna Cambiaggi ed Elena hanno partecipato al primo EU Citizens’ gathering presso la rappresentanza della UE in Gran Bretagna, dove hanno potuto sollevare le vostre istanze per il periodo post Brexit.


Sempre a Ottobre si e’ svolto un importante incontro con il segretario della CGIL Maurizio Landini e la comunità italiana a Londra, organizzato da INCA UK. Tra gli intervenuti, i nostri consiglieri Germana Canzi e Dimitri Scarlato, oltre al nostro ex consigliere Andrea Pisauro, intervenuto per conto del Manifesto di Londra. Le registrazioni degli interventi sono disponibili sul sito di Collettiva.

Dimitri e Andrea hanno parlato dei problemi causati dalla Brexit per i cittadini, anche nei rispettivi settori di lavoro – musica e ricerca. Dimitri si e’ soffermato su come noi di Moving Forward abbiamo anche lavorato in maniera molto intensa con il gruppo the3million che ha lottato per difendere i diritti dei cittadini Europei durante i negoziati della Brexit (insieme a In Limbo).

Germana, ha parlato della transizione energetica. Questa continua ad avanzare, qualunque forza politica sia al governo in Italia o in Gran Bretagna, crea nuovi settori economici in forte crescita e rappresenta difatti una nuova opportunita’ di lavoro per molti italiani all’estero, che magari abbiano interesse anche a rientrare in Italia o a lavorare per aziende attive in entrambi i Paesi. Su questo argomento Germana sta organizzando un nuovo evento (stay tuned).

Il Comites, grazie anche al sostegno di Elena e soprattutto della nostra amica Carmen Silvestri del Manifesto di Londra, ha organizzato tre webinars sul bilinguismo che sono disponibili qui (il terzo si svolgerà il 12 Dicembre).

A Luglio, Dimitri e Elena hanno partecipato a un incontro con la comunita’ di Bedford, e Elena e’ stata intervistata sul quotidiano online La Voce d’Italia.

A Giugno, Elena ha organizzato un webinar del Comites sul ricongiungimento familiare.  

Sempre a Giugno, grazie a una segnalazione fatta da Germana – che per 5 anni e’ stata anche nel consiglio di amministrazione del gruppo the3million – la stampa italiana e l’ambasciata si sono occupate di casi di cittadini Italiani a cui era stato negato o reso difficile l’imbarco per la Gran Bretagna per il fatto di non avere un secondo documento d’identita’, confusione forse legata alla confusione sulle regole post Brexit per i cittadini UE.

A Maggio, Golam Maula Tipo ha partecipato a un evento sulla migrazione secondaria e la comunita’ italo-bengalese in Gran Bretagna.

Diversi dei nostri consiglieri sono inoltre stati intervistati nel dettaglio sui nostri programmi nel Comites, incluse Anna CambiaggiGermana Canzi. 

Segnaliamo anche che si sono avvicendate Elena e Anna nel consiglio direttivo, in seguito alla elezione di Elena Remigi nel Consiglio Generale degli Italiani all’Estero CGIE (ci cui parleremo in seguito).

Gran successo per lo spettacolo su Giovanni Falcone

Ha avuto luogo al Young Actors Theatre di Londra il 12 Novembre lo spettacolo Bum ha i piedi bruciati, in occasione dei trent’anni dalla stragi di Capaci, con it “tutto esaurito” e una standing ovation alla fine. Il nostro consigliere eletto nel Comites Londra, Dimitri Scarlato, ha avuto un ruolo centrale nella organizzazione di questo evento. Come gruppo Moving Forward siamo stati felici di presentare questo progetto al Comites di Londra, che ne ha riconosciuto l’importanza e lo ha sostenuto fin dall’inizio.

Dice Dimitri: “La memoria è importante, e l’autore/attore Dario Leone – con supporto tecnico/artistico di Massimo Guerci – accompagna il pubblico in un viaggio attraverso la vita di Giovanni Falcone, con venature ironiche senza perdere di vista la drammaticità degli eventi.”

“Ha ragione quando dice che Falcone è una persona che ha scelto di dedicare la sua vita alla lotta alla mafia, perché la mafia è cosa umana, e come ogni cosa umana ha un inizio ma anche una fine.”

Un grande ringraziamento va in particolare ad Anna Quaranta, che ha lavorato per mesi per portare a Londra questo spettacolo, sostenuta dal Manifesto di Londra assieme a tante altre organizzazioni come ANPI London, ItalianBookshop, PD Londra – Decio Anzani, CinemaItaliaUK , British Italian society, INCA Regno Unito, CGIL UK, FirmUK.

Ringraziamo anche, per aver partecipato, Anna Cambiaggi e la nostra rappresentante nel CGIE Elena Remigi, insieme a Germana. Nonché il presidente del Comites Londra Alessandro Gaglione che ha aiutato a pubblicizzare e sostenere l’evento, e la consigliera Livia Grasso – entrambi presenti alla serata. 

Video della presentazione da parte del co-fondatore ed ex consigliere Comites di Moving Forward Andrea Pisauro 

Italians abroad: what is SPID and how to get one

If you are an Italian citizen needing to access the consular system abroad, you must act now, and by 31 December 2022! The Public Digital Identity System (SPID) will be required from January 1, 2023 to access Consular services (Fast.It and Prenot@mi).

In May our representative Anna Cambiaggi organised with Comites Londra a webinar on the SPID, with all you need to know (watch the recording, in Italian) about this crucial new digital system to access Italian public services. 

If you need instructions in English, here they are.

The Public Digital Identity System (SPID) is becoming established as the leading online identification tool for citizens and businesses for interaction with the Italian public administration Through a single username and a single password it is possible to interact with, for example, the Italian state pension system (INPS), revenue agency, and the registry office

The SPID identity is also the key to access the public services provided by the member states of the European Union that have joined the EU wide digital identification system (eIDAS)

Update posted by our Comites Londra representative Germana Canzi

I nostri 5 consiglieri partono con entusiasmo, ma si scontrano con la “vecchia politica”

Il 3 Dicembre, grazie al vostro sostegno, sono stati eletti 5 nostri consiglieri: Elena Remigi, Dimitri Scarlato, Germana Canzi, Golam Maula Tipu e Anna Cambiaggi.

La nostra lista è risultata seconda, al 30%, con 1159 voti e 5 consiglieri, dopo la lista di Mani Unite che domina il Comites da decenni e per molto tempo è stata l’unica lista nelle elezioni: 1399 voti (6 consiglieri). Fanno seguito Insieme per Cambiare con 870 voti (4 consiglieri) e il Movimento Italiano in Europa 714 voti (3 consiglieri).

Ringraziamo tutti i nostri candidati non eletti per l’impegno speso e soprattutto i nostri elettori. Abbiamo avuto un appoggio molto forte da parte di varie persone della comunità italiana meno rappresentata fino ad ora nei Comites ma molto importante nel contesto dell’emigrazione italiana in Inghilterra – il mondo della ricerca universitaria, la cultura e il mondo delle ONG.

La nostra lista è stata anche sostenuta da diversi candidati della folta e storica comunità italiana di Bedford, i cui elettori ringraziamo (non ci dimenticheremo delle vostre istanze). Siamo anche orgogliosi di aver ottenuto un considerevole numero di voti della comunità italo-bengalese in rappresentanza del fatto che una larga parte degli Italiani in Inghilterra e Galles non sono nati in Italia, ed è importante riflettere e sostenere nei Comites questa diversità delle nostre comunità.

Il nostro approccio collegiale

Elena Remigi, la nostra capolista, ha immediatamente – all’indomani del risultato – contattato vari neo eletti e capolista, per sentire che idea di Comites avessero, e per proporre alla lista Mani Unite, in quanto lista con più voti, un lavoro di cooperazione e di forte convergenza sui punti del programma che riguardano i cittadini, i servizi consolari ecc. Come Moving Forward abbiamo sempre sottolineato l’importanza di lavorare in armonia con tutte le liste e valorizzare tutti, con l’intenzione di proporre un lavoro collegiale e basato sul consenso nel nuovo Comites, all’insegna dell’ottimo lavoro svolto in armonia dai consiglieri dei vari gruppi nel Comites uscente, a partire dal 2018.

In preparazione della prima riunione del 16 Dicembre 2021, in cui si sarebbe eletto l’esecutivo del Comites, nonostante la nostra volontà di sostenere un presidente di Mani Unite nella persona di Alessandro Gaglione, avendo egli ricevuto il maggior numero dei voti, abbiamo saputo di conversazioni dietro le quinte tra le altre liste, volte ad escluderci da qualunque carica di rilievo attraverso un vero e proprio “veto” nei nostri confronti, le motivazioni del quale non ci sono state spiegate.

La prima riunione del 16 Dicembre è stata quindi, purtroppo, uno spettacolo poco edificante in cui noi abbiamo cercato di fare pressione perché i motivi del veto nei confronti della nostra lista fosse discusso pubblicamente e in maniera trasparente. E’ inutile fare riunioni aperte al pubblico o in livestream, se poi la maggior parte delle conversazioni e decisioni importanti avvengono dietro le quinte. Noi siamo per la trasparenza.

Alla riunione difatti non è stata data la possibilità alla nostra lista di discutere la ragione per cui avremmo voluto Elena Remigi alla vice presidenza: l’enorme esperienza sulla protezione dei diritti dei cittadini nella Brexit, e il fatto che si tratti di una persona che, avendo già un profilo mediatico, potrebbe aiutare i Comites a farsi conoscere maggiormente; il fatto che pochi cittadini li conoscano è motivo di molte critiche e uno dei motivi principali per cui c’è troppa poca affluenza al voto.

Francesca Doria della lista Insieme per Cambiare, arrivata terza alle elezioni, dopo Moving Forward, ha ricevuto i voti  di due delle altre liste, mentre Elena Remigi ha ricevuto solo i voti della nostra. Secondo le regole dei Comites questo ha determinato che andasse a lei la vice presidenza.

Ovviamente a livello di principio, siamo contenti del fatto che la vice presidenza sia andata a una donna di una lista nuova nei Comites. Ma rimane in fatto che nessuno dei candidati per l’esecutivo e’ stato presentato come si deve, e non c’e’ stata nessuna discussione; e’ chiaro che la decisione su chi dovesse ottenere cariche di rilievo era stata gia’ presa dalle altre liste dietro le quinte.

Purtroppo, pur augurando buon lavoro alle persone elette nelle varie cariche, riteniamo che questa maniera di agire sia caratteristica della vecchia politica dei Comites. Difatti, già a seguito delle precedenti elezioni, ci furono interferenze politiche simili volte ad escludere Moving Forward. Solo dal 2018 le cose cambiarono, e grazie a questo spirito di collaborazione fu possibile nei Comites portare avanti dei progetti interessanti e davvero d’impatto, soprattutto grazie all’inclusione del nostro consigliere uscente Andrea Pisauro. L’ultimo progetto coordinato da Pisauro è infatti un rapporto sull’impatto di pandemia e Brexit sugli Italiani in Gran Bretagna, presentato pochi giorni fa all’Istituto Italiano di Cultura.  Numerosi altri progetti culturali e di ricerca portati avanti anche dai consiglieri Dimitri Scarlato, Marco Beranzoni e Golam Tipu sono elencati nei nostri resoconti su questo sito.

Purtroppo la situazione di spiacevole tensione e’ continuata con la riunione straordinaria del 29/12/21, convocata per discutere di due situazioni di ineleggibilita’ tra i consiglieri eletti. La legge e’ chiara, a nostro avviso, sul fatto che questi due consiglieri non siano eleggibili – uno per avere gia’ fatto parte di Comites per due mandati consecutivi, e uno per la sua carica professionale di coordinamento di un patronato, che creerebbe un potenziale conflitto di interessi.

Purtroppo, essendo in minoranza, non siamo riusciti a far rispettare dei principi che riteniamo fondamentali per un Comites credibile senza potenziali conflitti di interesse. Non abbiamo nessun interesse particolare a insistere, oltre alla trasparenza: se i due consiglieri si dovessero dimettere, i posti vacanti verrebbero assegnati a candidati delle loro liste, non alla nostra. Non cerchiamo il conflitto con le altre liste per il gusto di farlo, e anzi rimaniamo aperti alla collaborazione futura: la nostra motivazione su questa questione e’ esclusivamente volta a cercare di sfatare certe accuse che vengono fatte ai Comites di essere dominati da “sempre le stesse facce” e di essere poco trasparenti e con conflitti di interessi.

Ci stiamo prendendo una pausa di riflessione per decidere cosa sarà necessario fare, e per questo ci scusiamo anche del ritardo nel postare questo blog dopo le elezioni. Intanto, vorremmo dire ai nostri elettori che noi comunque andiamo avanti a difendere i diritti dei cittadini e a fare pressione per il miglioramento dei servizi consolari. Stiamo comunque lavorando su una serie di idee e faremo certamente tutto ciò che sarà possibile per portare avanti quello che abbiamo promesso nel nostro programma.

Ultimi giorni per registrarsi alle elezioni del Comites

Sono gli ultimissimi giorni per registrarsi alle elezioni del Comites.

I cittadini italiani iscritti all’AIRE devono registrarsi entro il 3 Novembre seguendo le istruzioni a questo link

o su questo video

Se vivi a Londra, puoi registrarti di persona anche Sabato 30 Ottobre dalle 17 alla sede dell’INCA CGIL in 124 Canonbury Road N1 2UT, dove potrai anche mangiare una fetta di torta con alcuni candidati.

Infine, scarica il nostro volantino!